La moneta unica in Italia
Allora non so voi ma credo che l' Italia sia arrivata ad un punto di non ritorno oramai. A cosa mi riferisco ? Ma alla moneta unica europea naturalmente, il tanto decantato euro che alla soglia dei suoi 15 anni di età ha già creato non pochi problemi nella qualità della vita di molti italiani, soprattutto nelle varie soglie di povertà ma anche al ceto medio se ancora possiamo chiamarlo cosi.
Inutile
far finta di nulla era inevitabile, siamo riusciti ad andare avanti
per circa 7-8 anni dalla sua entrata in vigore ma poi i nodi sono
venuti al pettine. Ricordiamoci subito che gli italiani sono degli
instancabili lavoratori e che soprattutto sanno come mettere da parte
il gruzzoletto ma questo potrebbe anche non bastare più se
continuiamo di questo passo.
Per
il lavoro che faccio ho continui contatti con vari mercati ed ho
visto dei grossi tracolli per quanto riguarda la domanda di svariati
settori, da quello artistico a quello alimentare. Insomma si può
parlare di crisi certamente e i settori che vengono colpiti sono
praticamente tutti eccezion fatta per quella nicchia di compratori
che erano già ricchi prima dell'avvento dell'euro e che sono
straricchi ora e sono coloro i quali tengono ancora in equilibrio le
statistiche, spacciando ciò che non va per qualcosa che fila liscio
come l'olio. Si certo all' apparenza. La
moneta unica in Italia sta generando povertà più o meno
diffusa e se fino a ieri potevamo spendere 100 oggi non possiamo
spendere più di 60. In linea di massima questa è la tendenza,
ovvero una tendenza al ribasso poi però nelle statistiche sentite
parlare di rialzi percentuali degli acquisti nel settore hi-tech,
nell'abbigliamento, nelle vacanze festive e quant'altro ma quello che
non sentite dire è che spesso anzi molto spesso queste spese sono
agevolate dai finanziamenti a cui moltissimi fanno ricorso per
potersi permettere tutto quello che decidono di comprare. La moda dei
finanziamenti è ormai sulla cresta dell'onda dai primissimi anni
duemila e sono sempre andati aumentando non informando del rischio
d'indebitamento che avrebbero generato agli italiani e che poi hanno
realmente generato. La moneta dell'euro è stato solamente un
vantaggio per la Germania che ha praticamente diffuso il marco
tedesco sotto mentite spoglie. Oggi ci stiamo già leccando le ferite
per delle scelte scellerate e poco lungimiranti e ci stiamo ponendo
domande in merito al quesito se sia stato meglio comprare tutto a
rate o se forse sarebbe stato meglio comprarci le cose un pò per
volta ma con i soldi nostri piuttosto che con quelli delle banche.
Oggi siamo oberati di debiti più o meno piccoli e difficilmente
riusciremo ad uscirne, tant'è che la parola Equitalia anche se in
via di rottamazione come termine e solo some termine è diventata una
figura retorica di uso comune per le infinite volte che la sentiamo
pronunciare. Una cosa è certa, considerando il trend attuale
arriveremo presto al capolinea perché non riusciremo a far fronte ai
nostri impegni economici che già adesso sono incombenti e pressanti.
Tutto raddoppia ad eccezione degli stipendi che non sono mai
aumentati nei lustri passati. Serve un cambio di tendenza, la cosa
più auspicabile potrebbe essere il ritorno alla lira ma forse è più
facile diventare milionari piuttosto che riesumare la vecchia moneta.